Carciofo alla giudia
impossibile non innamorarsene
Portata: Aperitivo
Cucina: Italiana
Keyword: carciofo
- Carciofo romanesco
- olio di semi
- sale
- pepe facoltativo
- 1 limone
La prima cosa da fare è pulire il carciofo, fatelo nel modo canonico: accorciate e affinate il gambo, togliete le foglie esterne più dure, con il coltello tagliate via la punta. Tagliate il limone e strofinatelo tutto intorno al carciofo, poi mettetelo in una terrina con acqua acidulata con il restante limone e lasciatelo a bagno per circa 30 minuti. Togliete il carciofo dall'acqua e sbattetelo bene, lasciatelo scolare a testa in giù, poi asciugatelo bene.Una volta asciutto, tenendolo per il gambo battete il carciofo sul piano di lavoro per far si che si allarghi leggermente.Asciugate nuovamente ed ora è pronto per la frittura. A fuoco medio, scaldate l'olio fino a 160°, immergete il carciofo e lasciatelo cuocere per circa 6-8 minuti, sarà un tempo sufficiente per farlo ammorbidire.
Scolatelo su carta assorbente e lasciatelo raffreddare. Una volta freddo, allargate leggermente le foglie con le dita.Ora scaldate nuovamente l'olio, stavolta a 180° e utilizzando delle pinze, tenete il carciofo per il gambo, immergetelo e lasciatelo cuocere a testa in giù fino a raggiungere la croccantezza delle foglie. Scolatelo nuovamente su carta assorbente, spolveratelo di sale (se vi piace anche di pepe) e gustatelo caldo, caldo: è davvero una leccornia!
Potete servirlo come aperitivo, come contorno oppure prepararvelo per uno spuntino. Sta benissimo con un bicchiere di vino bianco freddo o un prosecco, ma anche una buona birra lo supporta davvero tanto!