la triste storia di un rotolo di patate

C’era una volta una massaia, non più tanto giovane ma tanto volenterosa. La massaia girando per blog e per pagine e pagine con meravigliose  foto di piatti di tendenza,  altri invece molto semplici e golosi ha fermato la sua attenzione su un bellissimo rotolo di patate, liscio liscio, perfetto con un ripieno tutto colorato. Quel rotolo, semplice e perfetto era rimasto fermo nella sua mente fino a ieri, quando i pensieri hanno cominciato a materializzarsi tra le mani. Nel frigorifero aveva un bel mazzetto di agretti, la barba di frate come la chiamano al nord, quella verdura sottile sottile, dritta dritta che non piace a nessuno in casa della massaia ma che lei continua a comprare fiduciosa in qualche repentino cambio di gusto dei suoi coinquilini. E così ha radunato gli ingredienti sul tavolo, lasciando volutamente le uova in frigo. Alla massaia le uova non vanno proprio giù a meno che non servano per un dolce… ma il rotolo sapeva  che  non sarebbe mai venuto bene senza, però si è fatto preparare probabilmente sgignazzando sotto sotto…. ha sentito pure freddo perché la massaia, credendosi furba, l’ha lasciato per una notte in frigorifero illudendosi di compattarlo meglio…
La massaia volenterosa ma poco scaltra, siccome sta a dieta, ha pure pensato ad una cottura leggera e così l’ha fatto bollire avvolto stretto stretto nella carta forno ed è a quel punto che il rotolo si è vendicato…. parti di sé hanno cominciato a galleggiare nell’acqua ma la massaia che aveva capito la ritorsione svelta svelta l’ha salvato, un salvataggio fortunato perché il rotolo, sfatto come dopo una notte insonne, si è fatto recuperare e trasformare in deliziosi soufflè finger, non bellissimi ma buonissimi, si sa ogni scarrafone è bello a mamma sua! Tiè rotolo!

Piatto rettangolare di palma Ecobioshopping

Gli ingredienti: 3 patate, 1 mazzetto di agretti, 2 fette di prosciutto crudo, pane grattugiato, 2 cucchiai di pecorino grattugiato, 3 cucchiai di farina, 1 spicchio d’aglio, peperoncino, olio extra vergine di oliva Dante, sale.
Dopo aver bollito e pelato le patate le ho passate e poi le ho amalgamate con farina, pecorino e un pizzico di sale. Nel frattempo ho saltato gli agretti già bolliti con aglio, olio e peperoncino. Sulla carta forno ho steso le patate, le ho ricoperte con gli agretti, ho adagiato sopra il prosciutto e poi aiutandomi con la carta  ho arrotolato e chiuso ben stretto, poi l’ho immerso in una pentola con acqua salata in ebollizione. 
Dopo aver recuperato il rotolo, ho distribuito un cucchiaino di pangrattato sul fondo di ogni formina dello stampo a ovali Silikomart, ho distribuito le patate, al centro ho messo gli agretti e un pezzetto di prosciutto poi ho ricoperto con altre patate e altro pane grattugiato. Ho infornato a 200° per 20 minuti.

Piatto rettangolare di palma Ecobioshopping

Ma dai, erano buonissime! Certo a Mastechef mi avrebbero buttato fuori a calci, Bastianich avrebbe detto: Ma che mi vuoi uccidere? Ma ragazzi, errori di valutazione se ne fanno e mi consola pensando che forse i grandi piatti nascono dagli sbagli e dalle prove. O forse no….?

19 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.