ravioli al pomodoro

raviolial pomodoro

Tra le eredità della nonna prima e della mamma poi, c’è lo stampo per i ravioli. Se ne trovano di uguali in commercio ma questo è quello originale conservato in quello che rimane della scatola di cartone con la foto della massaia anni 50, felice di possedere tali moderni attrezzi di cucina.

E quando la nonna o la mamma tiravano fuori questo stampo era sempre domenica, era sempre un compleanno, era sempre festa. La semplice ricetta di famiglia li vedeva conditi con del pomodoro fatto in casa e la mia di oggi non si discosta molto. Di innovativo metto i pomodori confit che trovo abbiano un sapore sublime e aggiungo una nota di freschezza con del formaggio primo sale a decorare il piatto.

Ho ottenuto 72 ravioli e con la restante pasta (siccome non si butta niente) ho ricavato delle belle tagliatelle da utilizzare nei giorni successivi.

ravioli

5.0 from 2 reviews
ravioli al pomodoro
 
Author:
Recipe type: primi piatti
Cuisine: italiana
Ingredients
  • per 3 persone
  • per il ripieno
  • 150 g. di carne macinata, 1 petto di pollo piccolo, 1 fetta di mortadella, 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, una generosa grattugiata di noce moscata, sale, 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva.
  • Per la pasta:
  • 150 g. di farina 0
  • 100 g. di farina di semola
  • 2 uova grandi
  • 3 cucchiai di vino bianco
  • Un pizzico di sale
  • Per il condimento
  • Mezzo chilo di pomodorini ciliegino
  • Origano
  • Basilico
  • Sale
  • Un cucchiaino di zucchero
  • Uno spicchio d’aglio
  • Un filo di olio extra vergine di oliva
  • Una fetta di formaggio primo sale
Instructions
  1. Lavare bene i pomodorini e disporli sulla placca del forno. Condirli con origano, sale, una spolverata di zucchero, basilico e un filo d’olio. Infornare a 100° fino a che non saranno appassiti (ci vorranno almeno 2 ore).
  2. Una volta pronti tenerne da parte qualcuno per la decorazione e passare tutti gli altri allo chinoise per eliminare semi e pellicine.
  3. Tagliare a dadini la fetta di primo sale.
  4. Preparazione della pasta:
  5. Miscelare le due farine e disporle a fontana sul piano da lavoro. Al centro unire le uova, il vino bianco ed il sale. Impastare prima con una forchetta poi a mano fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico, avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare per circa 30 minuti.
  6. Preparare il ripieno:
  7. In pentola con un cucchiaio d’olio mettere la carne macinata e farla cuocere, salarla, toglierla e cuocere il petto di pollo. Trasferire tutto in un mixer, aggiungere la fetta di mortadella e macinare. Spostare il ripieno in una ciotola, aggiustare di sale, aggiungere il parmigiano grattugiato e abbondante noce moscata. Mescolare e assaggiare fino a che non sentirete un gusto equilibrato tra gli ingredienti.
  8. E’ arrivato il momento di utilizzare il nostro stampo:
  9. Dividere la pasta in tre pezzi e stenderla fino ad ottenere una sottile sfoglia rettangolare leggermente più larga del raviolatore e lunga il doppio. Infarinare per bene lo stampo, poi ricoprirlo con la sfoglia. Con le dita premere leggermente in corrispondenza dei buchi e distribuirvi la carne. Coprire con la restante sfoglia e passare con il mattarello sulla superficie premendo bene per sigillare bene i bordi. Se rovesciando lo stampo i ravioli si staccano allora sono venuti bene e sono ben chiusi.
  10. Cuocerli in acqua salata per circa ⅞ minuti, scolarli aiutandosi con un colino passarli nel pomodoro e impiattare aggiungendo i dadini di primo sale, foglioline di basilico ed eventualmente altro parmigiano grattugiato.

 ravioli3

13 Comments

  • Cristina Bernardi ha detto:

    Devono essere buonissimi,adoro i ravioli e questi mi ispirano tantissimo, proverò presto questa ricetta, a presto!

  • SABRINA RABBIA ha detto:

    CHE MERAVIGLIA, IO NON LI HO MAI FATTI, AIUTO SOLO LA MAMMA QUANDO LI PREPARA, PRIMA O POI TOCCHERA’ ANCHE A ME!!!BACI SABRY

  • edvige ha detto:

    Buoniiiii da fare. Buona fine settimana.

  • laura flore ha detto:

    Marina, come stai? Hai realizzato una vera bontà con questi ravioli!
    Un piatto fantastico, fatto con amore e passione! Bravissima davvero cara!!! Un caro abbraccio e felice serata!
    Laura<3<3<3
    PS in bocca al lupo per il contest
    Kiss<3

  • giuliana ha detto:

    Assolutamente perfetti, che bontà!

  • Luna ha detto:

    Questo fantastico attrezzo lo possiedo anche io ma la prima volta in cui lo usammo col mio compagno, ci si attaccò tutta la pasta!!!! Per cui poi abbiamo fatto a mano i ravioli 😀 Gnammosi i tuoi, sono fantastici, goduria pura 🙂

  • Rosy ha detto:

    Carissima Marina sai che quello stampo contenuto all’interno di una scatola di cartone raffigurante una massaia anni 50 ce l’ho anch’io?Era di mia nonna e l’ho portato con me…mai usato in quanto non ho mai realizzato ravioli di carne ma solo di ricotta aiutandomi con la rotellina dentata oppure di patate e formaggio sia allo stesso modo dei primi e sia sotto forma di culurgiones (ravioli tipici sardi chiusi a mezzaluna e con tipica chiusura a spiga)…ora che ho la tua ottima e buonissima ricetta ne devo approfittare per prepararli e per utilizzare questo stampo che forse neanche mia nonna ha mai usato…li farò sicuramente perché mi ispirano e attirano troppo sia per quanto riguarda il ripieno gustoso che il condimento buonissimo che hai utilizzato,poi ti farò eventualmente sapere;)
    Un bacione e grazie mille per la condivisione:))
    Rosy (non solo cucine isolane)

  • Silvia ha detto:

    accipicchia sono perfetti e che gola mi fanno!! Un abbraccio SILVIA

  • rebeccadelsol ha detto:

    classici con ottima variante , un abbraccio ciao Reby

  • ipasticciditerry ha detto:

    Io invece ho ereditato un ferretto … per fare i maccaruni al ferretto. Adoro fare la pasta in casa e anche per me, è una “dote” che ci tramandiamo di mamma in figlia. Ottimi i tuoi ravioli, poi con quel condimento: meravigliosi! Ciao Mary, un abbraccio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Rate this recipe:  

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.