riso con fave e pecorino

Se dici fave e pecorino dici Roma, dici Lazio. E’ il contenuto del cesto del picnic quando inizia la bella stagione con le tradizionali, canoniche scampagnate fuori porta: Pasquetta, il 25 aprile, il 1 maggio. Pare si tratti di un costume arrivato fino a noi  dagli antichi romani che usavano consumare pasti frugali durante il “prandium“,  generalmente pane, formaggio e legumi.

Alla contemporaneità dell’amore e della cultura per il cibo, invece, si devono tutte le rivisitazioni nell’uso di questi due semplici ingredienti, dai primi piatti al dessert.

Io ho preparato il riso con le fave ed il pecorino, buonissimo.

E con questa ricetta inauguro la mia collaborazione con l’Azienda Michelotti&Zei per il progetto “Legumi Italiani in giro per il Bel Paese”.

Michelotti&Zei è un’azienda toscana che ha maturato una ricca esperienza nella ricerca, preparazione e distribuzione di vecchie varietà di legumi e cereali che si coltivavano nel passato.  E cosa c’è di meglio del recupero del sapore antico e del rispetto per la secolare tradizione popolare contadina.

L’azienda nasce nel 1972 dall’ unione di due piccole attività locali e ad oggi si e’ consolidata come una delle più importanti realtà della Toscana attraverso un progressivo ampliamento della gamma dei prodotti trattati. Hanno una cura dei particolari che da sempre arricchisce la qualità dei prodotti che sono tutti sottoposti ad attenti processi di lavorazione e selezione per eliminare eventuali impurità e solo successivamente vengono confezionati in vari formati.

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riso fave e pecorino
Porzioni
2 persone
Ingredienti
  • 150 g di Riso Roma Michelotti e Zei
  • 100 g di fave sgusciate
  • mezzo cipollotto
  • 3 cucchiai di olio extra vergine
  • 3 cucchiai di pecorino grattugiato
  • qb sale e pepe
per il brodo vegetale
  • 1 carota
  • 2 zucchine
  • 1 costina di sedano
  • mezzo cipollotto o porro
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 1 presa di sale
Porzioni
2 persone
Ingredienti
  • 150 g di Riso Roma Michelotti e Zei
  • 100 g di fave sgusciate
  • mezzo cipollotto
  • 3 cucchiai di olio extra vergine
  • 3 cucchiai di pecorino grattugiato
  • qb sale e pepe
per il brodo vegetale
  • 1 carota
  • 2 zucchine
  • 1 costina di sedano
  • mezzo cipollotto o porro
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 1 presa di sale
Istruzioni
  1. per prima cosa avviare il brodo vegetale: lavare e pulire gli ortaggi e portarli ad ebollizione con una presa di sale. Abbassare la fiamma e lasciare sobbollire per far si che le verdure cuociano ed il brodo rimanga sempre caldo.
  2. Sgusciare le fave e togliere la pellicina. Affettare finemente il mezzo cipollotto, farlo rinvenire in un cucchiaio di olio. Aggiungere le fave e lasciare che si insaporiscano senza mai asciugarsi. Unire un mestolino di brodo vegetale e terminare la cottura.
  3. In un’altra pentola scaldare due cucchiai di olio e aggiungere il riso. Mescolare e lasciarlo tostare leggermente. Continuare la preparazione aggiungendo man mano il brodo vegetale caldo. Unire le fave, mescolare e continuare versando il brodo fino a cottura ultimata. Spegnere la fiamma, mantecare con il pecorino grattugiato e completare con del pepe macinato. Profumare con delle foglioline di basilico o di mentuccia.

potete trovare la mia ricetta sul sito  dell’Azienda Michelotti&Zei cliccando su questo link

 

 

 

 

 

 

 

contenuto realizzato in collaborazione con Michelotti&Zei

6 Comments

  • edvige ha detto:

    Ciao Marina scrivo qualcosa di più… le fave la prima volta mangiate crude a Roma in una tipica osteria o simile c’era degli operai che le gustavano e siccome guardavo capendo che eravamo turisti uno mi da delle fave e del salame: buonissime. La seconda volta in zuppa all’isola di Levanzo stupende. Voluto rifarla non sapevo che bisognava levare la pellicina se non erano proprio piccole ed infatti dicevo…che dure e che poo verdi… sbagliando si impara. Buonissime e questo risotto da fare. Buona giornata.

    • Marina Riccitelli ha detto:

      Edvige la pellicina io la tolgo perchè la trovo indigesta. E comunque le fave che ho usato per questa ricetta erano quelle piccole, tenere tenere, pertanto la pellicina magari poteva pure restare. Ma tant’è l’abitudine!!Un bacio grande

  • fata confetto ha detto:

    Ciao Marina,
    il riso, già apprezzato da tutti in famiglia, supportato da due pilastri della tradizione ( mio marito è di Orvieto:::)sarà un prossimo successo in tavola, grazie per la tua ottima ricetta:-)

    • Marina Riccitelli ha detto:

      Ciao Marilena, ad Orvieto si mangia benissimo! Lo so perchè dall’infanzia alla maggiore età ho passato tutte le estati lì nei dintorni con la mia famiglia e mi ricordo certe scorpacciate di cose buone!! Fave e pecorino stanno benissimo con il riso e anche con la pasta e guarda che prossimamente studierò un ripieno per dei ravioli! un bacio e grazie

  • Luna ha detto:

    Innanzitutto complimenti per la collaborazione ed ovviamente per questo riso! Ne faccio a go go di risotti lo ammetto ma questo così sfizioso mai provato, ottima idea 🙂

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