burro di mele (apple butter)

burro di mele apple butter

Certo che non si finisce mai di imparare!! giorni fa leggendo iFood, come ogni mattina, leggo burro di mele… ma cos’è? Giuro non l’avevo mai sentito, mi ha talmente incuriosito che l’ho cercato anche nel web e ho scoperto un mondo!

E’ una preparazione anglosassone, molto diffusa in America dove esiste persino un apple butter Festival che si svolge il terzo weekend di ottobre. Siamo in piena stagione quindi!

Molto diverso dalla salsa di mele, la cosiddetta apple sauce quella che spesso si usa per le carni. Il burro di mele è una preparazione a base di mele e acqua. La sua particolarità è la lenta cottura delle mele che dovranno cuocere a lungo fino a quando avranno assunto un colore marrone, un po’ come se fosse caramello. Ed il colore lo si deve proprio alla caramellizzazione degli zuccheri della frutta.

Prende questo nome grazie alla consistenza che assume dopo la cottura, diventa infatti molto, molto denso e spalmabile. Può essere utilizzato sul pane o sulle fette biscottate  al posto della marmellata,  per dolcificare se facciamo dei biscotti o un ciambellone, oppure la sera quando la voglia di dolce si fa insistente e non possiamo concederci un dolcetto, insomma tutte le volte che, per motivi di salute o altro,  dobbiamo risparmiare sullo zucchero. Nella mia vita cade a fagiolo, sono così soddisfatta di averlo scoperto!!

E’ possibile aromatizzarlo aggiungendo la spezia che più ci piace, cannella, zenzero, chiodi di garofano, possiamo anche aggiungere zucchero di canna o succo di mela. Si conserva in frigorifero, sembrerebbe circa due mesi, farò una prova e vi saprò dire.

burro di mele o apple butter

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burro di mele
una cremosissima salsa a base di mele
Porzioni
1 barattolo
Ingredienti
  • 3 mele (600 g circa)
  • 30 ml acqua
Porzioni
1 barattolo
Ingredienti
  • 3 mele (600 g circa)
  • 30 ml acqua
Istruzioni
  1. Sbucciare e tagliare le mele a piccoli dadini. Versare tutto in una pentola e aggiungere l'acqua. Lasciar cuocere a fiamma bassissima per circa un'ora e un quarto, mescolando di tanto in tanto. Io non ne ho avuto bisogno ma, qualora fosse necessario, aggiungere uno o due cucchiai di acqua durante la cottura.
  2. Il burro di mele è pronto quando la frutta sarà completamente disfatta e avrà assunto una colorazione marroncina. Per una consistenza ancora più cremosa e liscia saranno sufficienti uno o due colpetti di minipimer.
  3. Versare il composto in un barattolino sterilizzato, chiuderlo ermeticamente e lasciarlo raffreddare capovolto.

burro di mele o apple butter

12 Comments

  • Mary Vischetti ha detto:

    Buongiorno Marina e buon inizio settimana! Sai che mi sono sempre riproposta di fare l’Apple Butter ma non l’ho mai fatto? È arrivato il momento di provare, perché quest’anno di mele ne abbiamo tantissime! Mi sono segnata la tua deliziosa ricetta e la proverò prestissimo!
    Baci,
    Mary

    • Marina Riccitelli ha detto:

      Grazie Mary, è una ricetta che visto su iFood, lì era con lo zucchero ma io ho preferito non usarlo. Comunque è buonissimo!!!! Un bacio

  • speedy70 ha detto:

    Questo mi incuriosisce molto, da rifare, grazie!!!!

  • Fabiola ha detto:

    Buongiorno,
    che tipo di mela occorre o vanno bene tutte? Grazie

    • Marina Riccitelli ha detto:

      Buongiorno Fabiola, sarebbe meglio utilizzare delle mele dolci, con poca acidità. Io per esempio ho usato le fuji, le ho trovate perfette, ma vanno bene anche le golden, le pink lady, tutte quelle poco aspre insomma. Ciao, grazie per essere passata di qui!

  • Franca Savà ha detto:

    Non conoscevo questa salsa. Grazie per averla condivisa!

  • edvige ha detto:

    Questo è moooolto interessante come vedi anche da te io trovo cosine che poi vanno. Certo è sempre dolce però almeno non ci sono aggiunte di zucchero. Ho letto che le mele granny smith per intenderci quelle verdone, hanno meno contenuto zuccherino delle altre io ci proverò con queste.Così quando ho desiderio ogni tanto di qualcosa di zuccherino magari farcisco una crepes da noi si chiamano “amlett” deformazione dall’insiedamento francese a Trieste “omelette” che poi è fatta invece alla maniera austra-ungarica-tedesca che si chiama “palatschinken”. E’ come la crepes però con meno uova su 250 latte la farina necessaria ed 1 uovo. La farciamo sia dolce che salata. Io le faccio occhio chiuso : parto dalla quantità di latte, metto l’uovo e tanta farina quanta mi serve per creare la pastella che deve essere abbastanza liquida in modo da girarla bene e farle sottili. Scusa se mi sono permessa di scrivere questo ma chissà forse ti viene voglia di farle (risatina) Ciaooo un bacione.

    • Marina Riccitelli ha detto:

      Interessante!! Provo a farla come dici tu la prossima volta, meno uova ci sono e più sono contenta. Per quanto riguarda il burro di mele sono contenta che ti piaccia, si è senza zucchero e puoi mangiarne all’infinito!! Baciiiii

  • zia Consu ha detto:

    Ma questa ricetta è fan-ta-sti-ca O_O lo devo assolutamente provare così avrò la coccola senza sensi di colpa!!! Grazie Meri e felice domenica <3

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