Ciambelline al vino rosso per “L’Italia nel piatto”

buonissime ciambelline al vino

Da questo mese di ottobre sono onorata di iniziare la mia avventura con L’Italia nel piatto, un gruppo di 20 foodblogger tante quante le regioni d’Italia, amanti del cibo e della convivialità con un interesse comune:  …far conoscere quello che la tradizione culinaria italiana mette a tavola attraverso ricette regionali classiche o rivisitate, utilizzando i prodotti del territorio e arricchendo di nuovo sapore ogni ricetta...

Ogni mese un ingrediente e ad ottobre non può essere che il vino e siccome io rappresento il Lazio ho scelto un buon vino rosso Doc dei Castelli Romani, un rosso rubino deciso con riflessi violacei, con un profumo floreale ed intenso ed un sapore morbido, armonico e persistente. Un vino così tipico per un piatto altrettanto tipico nella regione: le ciambelline al vino.

ciambelline al vino rosso

Pochi e semplici ingredienti per questi biscotti buonissimi presenti in realtà un po’ in tutta Italia, ma molto diffusi qui nel Lazio: Tuscia, Ciociaria, Castelli Romani, cambiando magari nome e aggiungendo qualche ingrediente in più, a volte i semi di anice, ma sempre rigorosamente impastati con il vino, bianco o rosso. In alcune zone si utilizza il mosto d’uva e vengono cotti nel forno a legna.

Sono perfette per finire il pasto, inzuppate in un bicchiere di vino ma sono altrettanto buone in ogni momento della giornata.

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Ciambelline al vino
Friabilissimi biscotti tipici del Lazio preparati con semplici ingredienti e facilissimi da preparare
Porzioni
50/60 ciambelline
Ingredienti
  • 200 ml di vino rosso
  • 200 ml di olio d'oliva leggero
  • 230 ml di zucchero
  • qb di farina 00
  • 5/6 cucchiai di zucchero semolato
Porzioni
50/60 ciambelline
Ingredienti
  • 200 ml di vino rosso
  • 200 ml di olio d'oliva leggero
  • 230 ml di zucchero
  • qb di farina 00
  • 5/6 cucchiai di zucchero semolato
Istruzioni
  1. In una larga ciotola versare vino, olio e zucchero. Mescolare benissimo. Setacciare pian piano la farina nella ciotola e man mano amalgamarla. Si dovrà aggiungere farina fino a quando l'impasto non avrà raggiunto la giusta consistenza, non dovrà appiccicare, dovrà essere morbido e con una consistenza tale da poter essere lavorato. Per queste dosi ho pesato circa 580 g di farina.
  2. Versare l'impasto sul piano da lavoro e con le mani infarinate lavorarlo un po'. Poi dividerlo in tanti panetti e stenderli ed allungarli come si fa per gli gnocchi. Tagliare i bastoncini ottenuti e formare delle ciambelline.
  3. Foderare la teglia di carta forno. Versare in un piatto lo zucchero semolato e passarci ogni ciambellina solo da un lato. Posizionarle nella teglia con il lato zuccherato rivolto verso l'alto.
  4. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20/25 minuti. Appena sfornate saranno ancora leggermente morbide, farle raffreddare e conservarle possibilmente in una scatola di latta.
  5. Ben confezionate sono una bellissima idea per un regalo home-made.
Recipe Notes

Per avere delle ciambelline leggermente più gonfie si può aggiungere un cucchiaino di lievito all'impasto ma allora sarà bene distanziarle nella teglia prima della cottura.

L'olio usato per l'impasto dovrà essere un olio d'oliva leggero oppure un buon olio di semi. Evitare dunque oli d'oliva troppo corposi perché si rischierebbe un sapore forte e leggermente amarognolo dopo la cottura.

buonissime ciambelline al vino

 

Per un piatto diVino buonissimo delle altre regioni cliccate qui sotto:

Valle d’Aosta: Risotto con riduzione di Torrette

Piemonte: Brasato al Barolo

Liguria: sarago al Vermentino 

Lombardia: Brasato allo Sforzato di Valtellina DOCG 

Veneto: Risotto all’Amarone 

Emilia Romagna: Brasato di asinina 

Toscana: Spaghetti briachi 

Marche: Filetto di branzino al limone con salsa al vino Passerina 

Umbria: Umbricelli al Sagrantino con ragù bianco di piccione 

Abruzzo: Taralucci al vino 

Molise: Torta alla Tintilia vino del Molise

Campania: Coniglio all’ischitana, profumato al vino Coda di Volpe del Sannio 

Puglia: Minchiareddhi al nero di Troia con salsiccia a punta di coltello 

Basilicata: La paparotta lucana 

Calabria: I cannariculi

Sicilia: Scaloppine di Manzo al Marsala

Sardegna: Tonno in agro

 

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